L’auto su cui viaggiavano era ricercata per un rapimento, in realtà erano in fuga d’amore due diciassettenni – e la sorella del ragazzo, di 12 anni – fermati dalla polizia ad Orvieto durante un controllo. Il ragazzo, residente nel Nord Italia, è stato denunciato poichè guidava l’auto del del padre, pur non avendo la patente. Il genitore è stato invece sanzionato per la mancata copertura assicurativa e per l’incauto affidamento del veicolo al figlio minorenne. Alla polizia era arrivata la nota di ricerche di un’auto con a bordo tre persone, di cui una, la ragazza più grande, risultava rapita. Quando gli agenti – impegnati in un posto di controllo – hanno visto arrivare l’auto in via Monte Cassino, l’hanno immediatamente bloccata. Dagli accertamenti è emerso che i due diciassettenni avevano avuto una relazione, poi si erano lasciati, ma quando il ragazzo aveva scoperto che l’ex fidanzata, romana e inquisita in passato per reati contro il patrimonio, era incinta, era andato nella Capitale per portarla con sè al Nord. Durante il viaggio la ragazza aveva chiamato al telefono la famiglia, che aveva avvertito la polizia. Una volta accertato che non c’era stata nessuna costrizione ma che la diciassettenne aveva seguito spontaneamente l’ex fidanzato, i tre sono stati riaffidati ai genitori.