E’ stato condannato dal gip di Terni a 30 anni di reclusione Franco Rinaldi, il 49enne accusato di aver ucciso nell’aprile scorso la moglie Giuseppa Corvi. Il giudice Maurizio Santoloci ha riconosciuto tutte le aggravanti contestate all’uomo (oltre al rapporto di parentela con la vittima anche la premeditazione e la crudeltà) e ha dichiarato non sussistenti le attenuanti, come invece richiesto dal difensore dell’uomo. Secondo il legale Rinaldi è affetto da un vizio parziale di mente. E’ stato inoltre disposto il risarcimento di un milione di euro per il figlio 17enne della coppia, 250 mila euro ciascuno per i genitori della donna e 150 mila euro ciascuno per i quattro fratelli. Sospesa anche la potestà genitoriale dell’uomo per tutta la durata della pena. L’imputato era in aula al momento della lettura della sentenza, mentre non erano presenti i familiari della donna uccisa. “L’appello a questa sentenza è certo – ha commentato l’avvocato di Rinaldi al termine dell’udienza – trovo che sia un errore evidente contestare le aggravanti”.