Sono state eseguite anche a Perugia alcune perquisizioni da parte della Guardia di finanza di Arezzo nell’ambito di un’indagine su una presunta frode fiscale all’Iva nel commercio di metalli preziosi, prevalentemente argento, oltre a palladio e platino.

Gli indagati sono complessivamente 28 e per quattro di loro è stato disposto il decreto di fermo. I reati contestati sono quelli di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato, emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.