Ad appena 15 e 13 anni sono state sorprese dalla polizia, che le ha denunciate, mentre tentavano un furto in un’abitazione di Cospea: sono due ragazze nomadi, si ritiene arrivate a Terni da Roma al solo scopo di mettere a segno dei furti. Sono state segnalate anche alla questura e alla procura della Capitale per valutare l’eventuale contestazione del reato di riduzione in schiavitù nei confronti dei genitori. Le ragazzine, entrambe già inquisite per furto in abitazione, sono state notate da alcuni residenti del condominio, dallo spioncino, mentre armeggiavano davanti alle porte. Avevano con loro due cacciaviti e due schede di plastica. Quando la pattuglia della polizia è arrivata sul posto stavano tentando di aprire una porta d’ingresso.

Sempre la polizia, nel corso dei controlli svolti negli ultimi giorni, ha denunciato un romano di 24 anni e la sua compagna di 44 per danneggiamento aggravato, dopo che i due avevano preso a colpi d’accetta l’automobile del proprietario di casa per una lite riguardante l’affitto. I due, dopo aver distrutto l’auto, sono risaliti nell’appartamento di via Narni e hanno danneggiato anche mobili e suppellettili.