Era già stato indagato 17 volte per truffa e altri reati di falso, un romano di 50 anni denunciato dalla Volante di Terni, dopo aver tentato di acquistare due smartphone dal valore complessivo di 1800 euro, tramite un finanziamento, esibendo una carta d’identità non sua. Quando l’addetto del negozio ha chiesto all’uomo il documento e il codice fiscale si è insospettito notando delle anomalie ed ha chiamato il 113. Il cliente ha provato a giustificarsi dicendo che la carta era stata lavata, ma una volta portato in questura, attraverso i rilievi dattiloscopici, la polizia è risalita al vero titolare della carta, che ha riferito di averla smarrita, nonchè alla sua vera identità. Il 50enne è risultato anche sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Ciampino. Nei suoi confronti il questore ha quindi emesso un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Terni per tre anni.