Diminuiscono nel complesso i reati in provincia di Terni dove, comunque, rimane massima la vigilanza sul rischio di infiltrazioni criminali, anche se non ci sono al momento segnali di un radicamento: è quanto sottolineato oggi nel corso della riunione di fine anno del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Durante l’incontro – presieduto dal prefetto Gianfelice Bellesini – i responsabili delle forze dell’ordine hanno illustrato i dati statistici relativi ai delitti consumati in città e in provincia, che evidenziano, dal primo gennaio al 20 dicembre, un trend positivo, con un calo totale del 13% rispetto ad un anno prima (da 9.177 a 8.065), soprattutto tra quelli predatori. Il numero dei furti è sceso infatti del 10% (da 4.265 a 3.863). Il procuratore capo Cesare Martellino ha sottolineato che sul territorio esistono “manifestazioni criminali ordinarie, riconducibili soprattutto alla microcriminalità. La situazione – ha aggiunto – è assolutamente sotto controllo; sono state già portate a compimento attività importanti ed altre sono in cantiere”. Quanto ai possibili rischi legati ad infiltrazioni della criminalità organizzata, secondo Martellino “non risultano in procura evidenze di questo tipo o reati associativi di tipo mafioso”. L’attenzione resta “comunque altissima, al punto da avviare accertamenti preventivi quando ancora non si prefigurano ipotesi di reato, spesso sulla base di semplici notizie di stampa, come sta accadendo in questi giorni” in merito a possibili riflessi su Terni dell’inchiesta Mafia capitale in materia di rifiuti. “E’ stato un 2014 difficile – ha commentato il prefetto Bellesini – che ha visto però istituzioni, forze di polizia, enti locali, società civile, compatte nel difendere la serenità di Terni e la sicurezza dei suoi cittadini. Ripartiremo dai risultati ottenuti per mettere in campo sempre nuove e più incisive azioni”. Apprezzamento per “l’ottimo lavoro svolto nella gestione dell’ordine pubblico” è stato infine espresso dal sindaco e presidente della Provincia Leopoldo Di Girolamo.