Ha parlato di una “autentica holding criminale” il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, intervenendo – quest’oggi – durante la conferenza stampa sull’operazione denominata ‘Quarto passo’ che ha portato all’esecuzione di 61 ordinanze di custodia cautelare ad opera del Ros, a Perugia e in altre citta’, quali Roma, Crotone, Cosenza, Arezzo, Siena, Ancona, Macerata, Viterbo, Caserta, Bologna e Varese, ma anche in Germania.

L’organizzazione ‘ndranghetista, collegata alla cosca Farao-Marincola di Ciro’, in provincia di Crotone, era capeggiata da Natalino Paletta ed operava a Perugia e provincia sin dal 2008.

Diversi i reati contestati: associazione di tipo mafioso, estorsione, usura, danneggiamento, bancarotta fraudolenta, truffa, trasferimento fraudolento di valori, traffico di stupefacenti e sfruttamento della prostituzione. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati beni e immobili per oltre 30 milioni di euro riconducibili agli indagati e ritenuti provento dei reati.

L’inchiesta, hanno spiegato gli investigatori, “ha documentato le modalita’ tipicamente mafiose di acquisizione e condizionamento di attivita’ imprenditoriali, in particolare nel settore edile, anche mediante incendi e intimidazioni con finalita’ estorsive”.

Il procuratore Roberti ha manifestato il proprio compiacimento verso il Ros, i Carabinieri del comando locale e la direzione distrettuale antimafia. “E’ grazie a interventi come questo – ha concluso – che possiamo guardare al futuro con relativo ottimismo”.