Hanno tentato di ingannare un prete simulando una finta eredità alla sua parrocchia. I carabinieri di Amelia hanno identificato e denunciato per truffa in concorso un 36enne marocchino ed un 54enne napoletano, entrambi residenti a Torino che, simulando il lascito di una cospicua eredità di oltre 75 mila euro che un’anziana signora di Milano alla morte aveva devoluto ad una parrocchia di Amelia, sono riusciti a truffare il parroco inducendolo a versare, per le spese del notaio, una prima tranche di mille euro. I due si erano spacciati per personale delle Poste Italiane ed avevano fornito una serie di numeri telefonici le cui chiamate riuscivano, con il metodo dei ‘pinzagli in centrale’, a deviare verso altre numerazioni. I carabinieri amerini, grazie alla denuncia sporta dal prelato coadiuvato dai suoi parrocchiani, sono riusciti a bloccare la truffa in atto e a smascherarne gli autori.