Sono accusati di aver trasformato un capannone in disuso di via Curio Dentato, nel centro di Terni, in una centrale dello spaccio, due marocchini di 35 e 22 anni arrestati in flagranza dai carabinieri del nucleo radiomobile mentre erano intenti a confezionare circa 700 grammi di marijuana. I due – il primo residente ad Otricoli ma di fatto senza fissa dimora, il secondo clandestino, entrambi già inquisiti – sono stati bloccati grazie alla segnalazione al 112 di un residente, che poco prima li aveva notati entrare nel capannone dove i militari hanno fatto irruzione nel magazzino passando da una finestra precedentemente forzata dai due. Oltre alla droga confezionata su un tavolino, i carabinieri hanno sequestrato anche materiale per la preparazione delle dosi come numerose bustine, una saldatrice, un bilancino di precisione ed un coltello, nonchè 500 euro in banconote di piccolo taglio. Sul posto sono stati trovati anche dei giacigli di fortuna ed un frangivetro, normalmente usato per compiere furti con spaccata delle vetrate degli autoveicoli e delle finestre delle abitazioni. Al termine della direttissima l’arresto è stato convalidato ed i due sono stati rimessi in libertà.