Non era passato inosservato agli agenti della Sezione Antidroga quel signore anziano e un po’ dimesso che gravitava da qualche settimana negli ambienti dello spaccio ternano e ieri l’hanno seguito fin sotto casa, dov’è stato fermato per un controllo. Da subito l’uomo, privo di documenti di identità, si è mostrato molto agitato e gli agenti hanno deciso di approfondire i controlli con una perquisizione domiciliare: da un borsello sono saltati fuori 3.000 euro in banconote di piccolo taglio e da un giaccone riposto in un armadio 9 dosi di eroina, per un totale di 10 grammi. Durante tutto il periodo dei controlli, il cellulare dell’uomo ha squillato incessantemente, erano i “clienti” che gli chiedevano di portare la merce nei giardinetti sotto la sua abitazione. Gli agenti hanno raccolto le “ordinazioni” e sono scesi. Numerose le persone identificate: ternani e reatini, tra cui due con precedenti penali per reati di droga: un 39enne di Rieti che era già stato allontanato dalla città con Foglio di Via Obbligatorio, denunciato per la violazione della misura ed un ternano di 50 anni, che è stato denunciato per favoreggiamento personale, dato che si è dichiarato estraneo ai fatti, nonostante avesse poco prima telefonato al marocchino per richiedere una dose di droga. Il marocchino 59enne, irregolare sul Territorio Nazionale, arrivato in città da qualche mese, proveniente dalla Sicilia, già gravato da un ordine di espulsione, è stato denunciato per detenzione ai fini dello spaccio.