Si è spento questa mattina lo storico pianista di Antonello Venditti.

Lutto nel mondo della Musica.

Si è spento oggi,  a Roma,  Alessandro Centofanti, avrebbe compiuto 62 anni il prossimo 23 di Giugno. Collaboratore di tantissimi artisti della musica italiana ed internazionale, inseparabile amico, pianista ed arrangiatore di Antonello Venditti dal 1980. Nato a Sulmona, in Abruzzo, figlio di carabiniere, conobbe Claudio Baglioni proprio grazie al mestiere del padre: entrambi “figli dell’arma”, e con lui partì in tour in Polonia nei primi anni ’70. Da lì non si è più fermato, ha suonato  e registrato con  praticamente tutti gli artisti italiani e non solo. Toccando e sperimentando i più disparanti generi: Da Francesco de Gregori a Giorgia, passando per Mike Francis e Noa. Fu uno dei fondatori  dei Libra, con i quali trascorse un lungo periodo in giro per concerti tra Europa e Stati Uniti, facendo da spalla a Frank Zappa, Chicago, Tubes, Steppenwoolf, ecc. Dagli anni settanta ha iniziato un lungo periodo caratterizzato da collaborazioni, prima in studio come session-man, e poi anche come arrangiatore e dal vivo come pianista, tastierista ed organista (una delle sue passioni era l’Organo Hammond). Questi alcuni degli artisti che hanno potuto conoscere la sua competenza musicale:  Mia Martini,  Anna Oxa, Renato Zero, Antonello Venditti, Patty Pravo,  Lucio Dalla,  Rino Gaetano,  Nada,  Gianni Morandi,  Claudio Baglioni, Roberto Vecchioni,  Adriano Celentano,  Alan Sorrenti, Gianni Togni,  Riccardo Cocciante,  Eugenio Bennato,  Teresa de Sio,  Amii Stewart,  Mike Francis,  Fiorella Mannoia,  Loredana Berté,  Luca Barbarossa,  Franco Battiato,  Ennio Moricone, Giuni Russo, Ivan Graziani,  Ivano Fossati,  Amedeo Minghi, Eddie Floyd,  Giorgia,  Alex Baroni, Nino D’Angelo, Alex Britti,  Daniele Silvestri, Laura Pausini.  Nel 1980 gli è  stato  assegnato  il Telegatto di TV Sorrisi e Canzoni come miglior session-man per la stagione discografica 1979-80. Nel 2009 aveva intrapreso  l’avventura con i Quartetto Nazionale, un progetto basato su brani strumentali suonati dai suoi amici di sempre: Marco Rinalduzzi (chitarra), Marco Siniscalco (basso) e Marcello Surace (batteria). La notizia della morte ha scosso il mondo della musica, sia gli addetti ai lavori, sia i fruitori esterni. Tantissimi i messaggi di cordoglio nei  vari social network su tutti quelli dei suoi due  grandi  amici  Claudio Baglioni e Antonello Venditti, che esprimono commozione e tristezza. Venditti lo saluta così:  “Cari ragazzi e ragazze ,è veramente molto difficile annunciarvi che il “nostro” Sandro ha lasciato questo stupido gruppo di amici per suonare con la band più importante del mondo, quella che il nostro Dio ha preparato per lui stamattina.” Il maestro Sandro Centofanti  amava i viaggi, ne aveva fatti tanti, in giro per il mondo, nelle terre più lontane ed impervie. Buon viaggio, anche questa volta.

Da segnalare che Centofanti, tra un disco ed una tournè, era anche riuscito a laurearsi in architettura ( anche questo lo accomuna a Claudio Baglioni)

Condoglianze alla moglie Flaminia ed  ai figli: Federico ed Anastasiya.