Presentati, presso la Prima commissione del consiglio regionale, i dati statistici relativi alla criminalità in Umbria relativi al periodo 2011/2013.

Nel suo intervento l’assessore regionale Fabio Paparelli ha spiegato che i dati, aggiornati al 31 dicembre 2013, sono il frutto di una convenzione con il Ministero dell’Interno, che permette di avere un quadro aggiornato e verificato dei reati denunciati alle Forze dell’Ordine e di quelli poi segnalati da queste alla Magistratura.

“Con questo aggiornamento – ha evidenziato l’assessore Paparelli – la rilevazione copre un periodo che va dal 2007 al 2013, permettendo di valutare andamenti e dinamiche dell’incidenza della criminalità in Umbria”.

Nel periodo considerato le denunce di reati sono aumentate del 4,16%. Gran parte di quelle effettuate in Umbria nel 2013, sono relative a reati contro il patrimonio, tra cui furti, rapine, ricettazioni, estorsioni, danneggiamenti. Nel complesso, i reati contro il patrimonio rappresentano il 71% dei reati denunciati in Umbria mentre i delitti qualificati come tali dalla legislazione sulle sostanze stupefacenti ammontano all’1% del totale.

Sempre nel triennio 2011-2013 le segnalazioni all’Autorità Giudiziaria da parte delle forze dell’ordine sono aumentate sensibilmente: una tendenza recente, che supera percentualmente il contemporaneo aumento delle denunce. In diminuzione, invece, quelle relative alla violazione di leggi sugli stupefacenti.