Mancava solo lui, il marocchino fermato l’altro ieri dalla Polizia di Frontiera di Bergamo, mentre tentava di rientrare in Italia, dopo otto mesi, attraverso l’aeroporto di Orio al Serio. Colpito da mandato di cattura a marzo di quest’anno per spaccio, a seguito di un’articolata indagine della Sezione Antidroga della Squadra Mobile ternana, denominata ARES, che aveva portato all’arresto 8 persone, si era reso latitante, fuggendo nel suo Paese d’origine. Forse, pensava che dopo tanto tempo, passando da un aeroporto minore, sarebbe riuscito a rientrare in Italia e tornare a Terni e più precisamente a Collestatte, dove ha la compagna. Questo non è il primo arresto per il marocchino di 32 anni; già in altre due occasioni, sempre per spaccio, sempre per mano dell’Antidroga ternana, era finito in carcere a Terni. Ora è rinchiuso in quello di Bergamo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.