I cittadini ternani sono chiamati a fare attenzione ad alcune persone che, in questi giorni, approfittando dell’importanza, anche mediatica della vertenza Ast, chiedono dei contributi in denaro da destinare ai lavoratori delle acciaierie ternane.

Si tratta di veri e propri truffatori che devono essere immediatamente denunciati.

L’allarme giunge direttamente dalle Rsu dell’Ast che informano come l’unico canale di sostentamento economico ufficialmente riconosciuto, sia un conto corrente aperto presso Unipol Banca Terni, in via Tre Monumenti 34. La causale è “solidarietà vertenza Ast”.