“Dopo che si era interrotto il tavolo abbiamo continuato a lavorare per trovare alternative, ora l’azienda si è detta disponibile a un piano che mantenga l’integrità produttiva del sito, che consenta di avere due forni operativi e che limiti al massimo il numero di esuberi”. Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico Federica Guidi al termine del tavolo sull’Ast a Palazzo Chigi. La settimana prossima – giovedì 6 novembre – riprenderà la trattativa anche sulla contrattazione aziendale.

Intanto il ministro dell’Interno Angelino Alfano  “esprime personale solidarietà ai lavoratori dell’Ast e della polizia feriti ieri”, riferendo al Senato sugli scontri di ieri e spiegando che nessuno vuole manganellare gli operai e che il diritto a manifestare è sacro. Sulla situazione dell’Ast di Terni, Alfano ha detto che “ci attendono settimane complesse e difficili. Siamo di fronte a diverse crisi industriali, a cui il governo sta cercando di far fronte”.