Una delegazione di lavoratori della Sangemini Fruit, in cassa integrazione straordinaria, ha chiesto ed ottenuto di essere ricevuta a Palazzo Cesaroni, dove era in corso la seduta del consiglio regionale. Al consigliere di maggioranza Fausto Galanello, che è anche membro dell’Ufficio di Presidenza dell’assemblea legislativa umbra, i lavoratori hanno ricordato come gli ammortizzatori sociali utilizzati per i dipendenti del gruppo alimentare siano ormai vicini alla scadenza, cosa che accadrà tra un mese e come non esista, tutt’ora, alcuna certezza per gli ex addetti della societa’ dopo quella data.

In totale sono 23 i lavoratori dell’azienda controllata dal gruppo Sangemini che, dopo l’acquisizione della societa’ degli stabilimenti umbri da parte del Gruppo Norda, e’ stata esclusa dal piano di rilancio.

Secondo quanto riferito dagli uffici regionali, le maestranze della Sangemini Fruit hanno chiesto a Galanello di farsi portatore, presso la Presidente della giunta regionale, Catiuscia Marini, della richiesta di un incontro urgente dove fare il punto sulla situazione.

“Proprio da parte della Regione – ricordano i lavoratori dello stabilimento sangeminese – erano stati assunti precisi impegni per trovare una soluzione che permettesse agli ex dipendenti della Sangemini di non perdere il lavoro. Ora

che il percorso del concordato si e’ concluso – aggiungono – e’ tempo di verificare quanti di quegli impegni verranno mantenuti”.