Tutta la città di Terni si è fermata ieri ed un imponente corteo si è snodato per le strade del centro per difendere i posti di lavoro e il futuro produttivo dell’AST. Almeno 20.000 le persone che sono scese in piazza in occasione dello sciopero generale provinciale indetto dalle organizzazioni sindacali, molte delle quali giunte anche dal resto dell’Umbria.

Migliaia sono stati anche coloro che hanno portato la loro solidarieta’ ai lavoratori dell’Ast. Al passaggio dei manifestanti due ali di folla di ternani che applaudivano. In corteo anche famiglie con passeggini e cittadini con magliette con scritto “L’acciaieria non si tocca”. Cartelli e striscioni di solidarieta’ sono stati esposti anche dai balconi delle case e, in strada, da gruppi di studenti, associazioni di categoria, ordini professionali (tra questi, ad esempio, anche l’ordine degli avvocati), mondo della cooperazione e del sociale. Chiusi tutti i negozi, che hanno affisso cartelli con slogan come “Io sto con Terni”, “Chiudiamo oggi perche’ non chiuda la citta’ domani”. Il corteo si è concluso poi in una piazza della Repubblica stracolma di gente  mentre ancora un fiume di persone invadeva corso Tacito.Tra gli slogan urlati dai manifestanti “L’acciaieria non si tocca la difenderemo fino alla lotta”, “se non cambiera’ lotta dura sara’.

Poi, in piazza, gli interventi conclusivi di Luigi Angeletti (UIL), Giuseppe Farina (FIM-CISL) e Susanna Camusso (CGIL), e dei rappresentanti delle RSU della Merloni di Nocera Umbra e della SGL Carbon di Narni, dei lavoratori delle ditte in appalto in Ast e degli studenti.

Ieri – dopo la  grande manifestazione popolare -  intanto è arrivato una sorta di ultimatum da parte delle organizzazioni sindacali, che chiedono  risposte chiare entro lunedì prossimo sulla riapertura della trattativa con TK, minacciando in caso contrario nuove e determinate  azioni di lotta.

Per vedere le interviste  agli esponenti sindacali presenti  ieri a Terni, realizzate da Claudia Sensi per Radio Galileo e Tele Galileo,  di seguito il link:  http://youtu.be/j9urg0zYS-4