Anche quella di ieri è stata una giornata convulsa per quanto riguarda la vertenza AST. La dirigenza AST e l’ILSERV non hanno trovato un accordo sulla riduzione del 20% dei contratti degli appalti decisa unilateralmente. In mancanza di accordo AST ha minacciato di non far entrare in fabbrica i lavoratori per il turno di notte. A quel punto è esplosa la rabbia dei lavoratori che hanno bloccato il traffico in viale Brin e posto in mezzo alla sede stradale i cassonetti dei rifiuti appiccando il fuoco ad uno. Successivamente gli operai hanno istituito blocchi stradali agli incroci di via del Lanificio con Viale Brin e di viale Centurini con viale Brin bloccando il traffico. Nel frattempo i management di ILSERV e AST, secondo fonti sindacali, raggiungevano un’intesa che rinviava qualsiasi decisione sulla riduzione dei contratti di appalto di 15 giorni. Un’intesa bocciata immediatamente dai sindacati. Ed è scattato lo sciopero con il turno di notte, che prosegue in tutto il sito siderurgico ternano, controllate comprese, anche oggi. Lo sciopero dovrebbe concludersi sabato mattina alle ore 6, sperando che, in queste 48 ore, ILSERV e AST raggiungano un accordo. Il rischio è che l’interruzione dei servizi forniti da ILSERV produca una fermata in gran parte dell’acciaieria. In tarda serata, poi, circa 400/500 operai in corteo hanno raggiunto strada della Civitella, a Borgo Bovio, effettuato un sit in difronte all’abitazione di un dirigente dell’AST. Qualche coro, insulti, un comizio improvvisato ma non di rappresentanti sindacali, quindi è cominciato a piovere e gli operai se ne sono andati.