Quasi cento artisti hanno esposto le loro opere esprimendosi in diversi stili: dagli impressionisti ai macchiaioli, dalla pittura dei classici dell’Ottocento ai paesaggisti, dagli astrattisti all’action painting.

Si sono fatti notare soprattutto giovani artisti emergenti, che hanno espresso addirittura caratteristiche preraffaellite e simboliste.

La tre giorni di arte pittorica “Mille Cavalletti” ospitata ad Amelia, nel chiostro di San Francesco, ha riunito artisti di tutta Italia ed è già un successo.

Ideata da Lorenzo Paolucci e da alcuni appassionati d’arte, curata da Alessia Fasciani, ha ospitato anche diverse opere scultoree tra cui quelle di Carmine Faraco, che si è cimentato in rappresentazioni sul tema della pandemia da Covid.

Ad allietare le tre giornate anche diversi eventi musicali in notturna curati dall’etichetta discografica Giuro Music di Giuseppe Anastasi e Carla Quadraccia e, per la musica classica, un concerto d’arpa.

“Questo evento – spiegano gli organizzatori – si inserisce in una serie di iniziative locali che mirano a risvegliare e promuovere una ripresa non solo economica ma anche artistica e culturale”.