Dodici spettacoli che spaziano nei vari generi, metà dei quali in esclusiva regionale: torna dall’11 ottobre al teatro Secci di Terni l’appuntamento con la stagione di prosa proposta dal Teatro Stabile dell’Umbria. L’apertura è affidata all’artista umbro Liv Ferracchiati, che fino al 14 ottobre porterà in scena “La tragedia è finita, Platonov”, lavoro premiato con una menzione speciale al 48/o Festival del Teatro di Venezia. Il 21 è 22 ottobre Monica Guerritore sarà la protagonista de “L’anima buona di Sezuan” di Bertolt Brecht, si proseguirà il 29 ottobre con “Jump!” di Marta Bichisao e Vincenzo Schino e, il 10 e 11 novembre, con “Regalo di Natale”, un adattamento teatrale di Sergio Pierattini di uno dei film più conosciuti di Pupi Avati.

Tra gli altri spettacoli in cartellone, lo spettacolo del campione di pallavolo Andrea Zorzi, con la penna e la regia di Nicola Zavagli, “La leggenda del pallavolista volante” (14 e 15 dicembre), “L’ombra di Totò” per la regia di Stefano Reali (18 e 19 febbraio) e in chiusura (22 e 23 marzo) “La parrucca” di Natalia Ginzburg, con Maria Amelia Monti e Roberto Turchetta.

“È un anno particolare, che ci vede andar avanti cercando di guardare la luce in fondo al tunnel, dando spazio alla creatività” ha detto stamani, durante la presentazione del cartellone, il direttore del Teatro Stabile, Nino Marino. Sottolineando poi la sinergia “sempre molto forte con il Comune di Terni”. Per l’assessore comunale alla Cultura, Maurizio Cecconelli “sarà la stagione della ripartenza, ad alto valore simbolico”. “Si è voluto dare un segnale di normalità – ha aggiunto – riprogrammando 12 spettacoli, come negli anni precedenti al Covid”.

Nel rispetto delle normative anticontagio il teatro avrà una capienza ridotta e sarà obbligatorio esibire il Green pass. Prevista la possibilità di prelazione per gli abbonati, ma non il mantenimento dello stesso posto delle stagioni precedenti.