“Non risultano presenti particolari elementi di rischio nella zona individuata dalla attuale ordinanza e dal modello di ricaduta delle polveri elaborata da ARPA Umbria”. Sulla base di questa e di altre considerazioni contenute nell’ultima nota trasmessa dalla USL Umbria 2 al Comune di Terni il 24 agosto in merito alle conseguenze dell’incendio del 12 agosto scorso nell’impianto di selezione dei rifiuti dell’Asm di Maratta, il sindaco Leonardo Latini ha provveduto oggi alla revoca della precedente ordinanza del 13 agosto scorso.
Resta comunque la raccomandazione “ai proprietari di orti e coltivazioni (anche ad utilizzo personale) ricadenti nel perimetro individuato dall’ordinanza del 13 agosto di adottare, quale misura preventiva generale, il lavaggio o la sbucciatura dei prodotti vegetali e per le eventuali produzioni di origine animale, di evitare il razzolamento in prossimità delle strade o comunque in aree particolarmente esposte alle ricadute di polveri”.

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