“Vorremmo iniziare dicendo che tutti noi dell’associazione Ephebia e dell’associazione Attenti al Kane siamo sempre dalla parte della musica e di chi fa musica, perciò, questa, non vuole essere né una polemica per la scelta artistica del concerto del 29 agosto né una polemica nei confronti di un artista emergente come Sangiovanni.

Ciononostante abbiamo qualcosa da dire rispetto alla questione:

Sono svariati anni che le associazioni che si occupano di musica, teatro e cultura in genere sono state messe in disparte senza la possibilità di operare un po’ per il dissesto finanziario che non ha permesso nemmeno la fruibilità gratuita del suolo pubblico, un po’ per la chiusura dei centri di aggregazione giovanile che ha decisamente complicato molte cose ed un po’, forse, perché qualcuno fatica a capirne il valore.

Terni vanta, da tempo immemore, una fitta rete associativa, fiore all’occhiello di questa città. Tale rete ha avuto la capacità di organizzare eventi fruibili a tutti in molti casi portando Terni al centro di circuiti nazionali.

Non demonizziamo l’evento ma le modalità. 45.000 euro sono tantissimi, considerando che la maggior parte delle associazioni organizza eventi di caratura nazionale con molti meno fondi, eventi gratuiti organizzati da volontari che credono nel valore imprescindibile dell’arte e della condivisione.

Apprezziamo che venga organizzato qualcosa in città ma crediamo fermamente che sarebbe stato più idoneo se questo concerto fosse stato gratuito, in una location adatta a contenere più persone seguendo le norme vigenti (35 euro di ingresso non sono così pochi calcolando lo scarso contributo che porterà al rientro della spesa sostenuta). Un regalo alla città, un vero regalo alla città, sarebbe stato senz’altro più dignitoso per quanto discutibile dato l’atteggiamento sostenuto da qualche anno a questa parte.

Detto questo, viva la musica e andate a vedere tutti i concerti che potete.”

associazione Ephebia, associazione Attenti al Kane