Mercoledì 28 luglio alle ore 18 saranno inaugurati gli interventi di ritrutturazione del verde e la nuova pista ciclabile di Viale Campo Fregoso.

“Con l’intervento di viale Campo Fregoso si completa il rifacimento e il riassetto dei viali sulla sponda sinistra del Nera nel tratto cittadino”, dice l’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati.

“Ristrutturazione del verde pubblico e mobilità sostenibile: questo è quel che abbiamo voluto per Lungonera Savoia e lo stesso criterio abbiamo adottato per viale Campo Fregoso”. “Ma se in Lungonera Savoia l’intervento ha riguardato principalmente la sostituzione dei pini, il rifacimento dei marciapiedi, la realizzazione della ciclabile e la manutenzione dei giardini, in viale Campo Fregoso ci siamo spinti oltre, con il completo riassetto dei giardini”.

Giardini che, anche in questo caso, risalgono ai primi decenni del secolo scorso, ma che, col tempo, mostravano chiari segni di degrado. Per questo sono state effettuate ripiantumazioni importanti, la completa ricostruzione e reintegrazione delle aiole, dei vialetti e dei prati che saranno ora irrigati costantemente, oltre al recupero della fontana dove in precedenza era stato collocato il Thyrus e del busto dedicato al pilota ternano Mario Umberto Baconin Borzacchini. E’ stato infine predisposto lo spazio per l’area giochi che sarà risistemata.

 

I LAVORI SUI GIARDINI – SCHEDA: Gli interventi a cura dell’Afor e di una ditta incaricata hanno riguardato la potatura degli alberi, con l’abbattimento di quelli pericolosi, la messa a dimora di nuovi alberi; il ripristino delle panchine e dei cigli in travertino a delimitazione delle aiuole; il ricarico del terreno, la semina del prato, con il rispristino dell’impianto d’irrigazione, la rimozione delle recinzioni e della ringhiera metallica a ridosso di viale Campofregoso; la sostituzione della recinzione sul lato del fiume Nera; il ripristino della fontana; il nuovo allaccio elettrico per fontana; la posa in opera di ghiaietto per viali e zone pedonali; la messa a dimora di due Paulonie e di piante di rose; la realizzazione del cavidotto per videosorveglianza.

LA CICLABILE – SCHEDA:

Il nuovo tratto di pista ciclabile di viale Campo Fregoso è di fatto il collegamento tra quella già realizzata con fondi Agenda Urbana tra la rotatoria Terracini (Caos) e la passerella di via Quattro Macine fino a tutta via del Cassero, e il tratto ciclabile di via dell’Argine. In questo caso, vista l’ampiezza del marciapiede, la pista ciclabile si sviluppa totalmente all’interno dei giardini di viale Campo Fregoso tranne che per gli interventi di superamento delle barriere architettoniche relativi ai passaggi pedonali. La nuova pista ha una larghezza di 2,50 metri a doppio senso di circolazione. Il percorso inizia dalla pista ciclabile esistente di via dell’Argine, dove sono stati adeguati gli attraversamenti pedonali con nuove rampe per l’abbattimento delle barriere architettoniche, con rifacimento della nuova segnaletica orizzontale e verticale. Si snoda poi parallelamente al marciapiede esistente su viale Campo Fregoso, fino ad arrivare alla rotatoria Terracini. Questo tratto di marciapiede sarà oggetto di regolamentazione con nuova segnaletica di tipo promiscuo (ciclo-pedonale).

I lavori hanno riguardato la rimozione dello strato superficiale del terreno, la realizzazione di un massetto in calcestruzzo armato e di un piano di posa in ghiaia o sabbia, utile per la posa della pavimentazione in masselli di calcestruzzo permeabili autobloccanti. La pista ciclabile è stata posta alla stessa quota del marciapiede esistente di viale Campo Fregoso, senza dislivelli, per un maggiore livello di sicurezza e un migliore deflusso delle acque meteoriche. Infine è stato posto in opera un cavidotto su tutta la lunghezza della pista ciclabile per il passaggio dei cavi della fibra ottica.

 

“Con questi interventi – dice l’assessore e vicesindaco Benedetta Salvati – abbiamo restituito decoro e vivibilità ad una parte della città, quella che qualcuno un po’ scherzosamente chiama rive gauche ternana, ma che finalmente, dopo tanti anni, torna ad essere accogliente per i cittadini e, con le nuove piste ciclabili, compresa quella in fase avanzata di costruzione verso l’ospedale, diventa anche la parte della città maggiormente vocata alla mobilità sostenibile”.