Un segno di ripartenza e di rilancio del territorio: può essere definita con queste parole la ripresa delle attività, avvenuta in questi giorni, di affrancazione e acquisto di terreni e fondi che i cittadini di Alviano e Guardea possono riscattare grazie al Protocollo siglato tra Enel e le due Amministrazioni Comunali nel 2016, con l’obiettivo di far diventare proprietari di terreni e immobili coloro che da molti decenni li utilizzano gravati da diritto di enfiteusi.

Dopo l’importante accordo raggiunto cinque anni fa ed il positivo avvio delle attività di attuazione del protocollo seguite dai primi atti di cessione, il percorso aveva subito una comprensibile e doverosa battuta d’arresto a causa dell’emergenza per la pandemia Covid-19. Adesso la macchina operativa si è rimessa in moto e presso la sede del Comune di Alviano è stato sottoscritto un nuovo atto di affranco per 11 posizioni in un contesto complessivo di 148 posizioni in attesa di definizione, mentre 104 sono già state risolte nei primi tre anni.

All’iniziativa, che ha avuto anche un valore simbolico quale elemento di riavvio di un processo che ha ricadute significative per ampia parte delle comunità locali, sono intervenuti il sindaco di Alviano Giovanni Ciardo, il responsabile Real Estate di Enel Italia Fabio Agliani, il responsabile Agency di Enel Italia Paolo Maria Gioacchini ed il referente degli affari istituzionali Toscana e Umbria di Enel Emiliano Maratea.

Quello avviato nel 2016 è un iter che può essere definito storico, perché era atteso da anni e coinvolge circa 350 cittadini di Alviano e di Guardea. Con il cammino intrapreso, grazie alla collaborazione tra le Amministrazioni Comunali ed Enel Italia, si è concretizzata dopo lungo tempo l’opportunità di addivenire alla risoluzione definitiva di una vicenda complessa che dal 1963 vede Enel concedente del diritto di enfiteusi ai cittadini, i quali prima di tale anno li avevano in uso con la stessa formula dalla nobildonna Orietta Doria Panfili.

Nel dettaglio, i cittadini hanno la possibilità di giungere all’affrancazione o all’acquisto e riscattare la proprietà dei fondi o dei terreni, attraverso la presentazione di offerte secondo un tariffario che è definito nel protocollo e che, nel rispetto della normativa vigente, risulta molto vantaggioso per i beneficiari. Contestualmente alla ripresa delle attività, i Comuni hanno rilanciato una campagna informativa per sensibilizzare gli interessati ad attivarsi ed hanno confermato la disponibilità per coordinare le attività di raccolta e presentazione delle offerte ad Enel Italia.

La giornata di ripresa delle attività, che è stata salutata con favore della popolazione intervenuta, costituisce un ulteriore tassello di consolidamento del rapporto già proficuamente avviato alcuni anni fa con le due città di Alviano e Guardea, in un’ottica di fattiva collaborazione per la promozione del territorio in ogni sua forma.