Cinquecento bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni residenti in provincia di Terni sono coinvolti nei progetti nazionali “Scacchi Metafora Educativa” (finanziato dall’impresa sociale Con i bambini), “Cambia Il Tempo” (finanziato dal ministero del lavoro e delle politiche sociali) e “Lo Sport Siamo Noi” (finanziato da sport e salute) promossi dal CSEN per favorire una cultura dell’integrazione della pratica sportiva.

Un significativo passo avanti nel settore dello sport integrato nella Regione Umbria è stato realizzato proprio ad Amelia, durante l’incontro promosso alla Casa del Sole dal Csen, centro sportivo educativo nazionale, e dal Csen provinciale di Terni.

Gli interventi hanno arricchito l’evento con competenze ed esperienze sul tema dell’integrazione, mettendo al centro la persona e la necessità delle opportunità educative.

I rappresentanti degli enti, accogliendo la proposta del Csen, si sono impegnati a collaborare per la costruzione di una rete stabile come strumento di gestione e programmazione di luoghi educativi permanenti sul territorio del ternano.

“Il Csen realizzerà i centri educativi permanenti di sport e cultura in provincia di Terni attraverso un lavoro di rete territoriale centrato sulla co-programmazione” conferma Andrea Bruni, responsabile dell’ufficio progetti Csen.

All’evento hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Amelia, Narni e Guardea, i comitati provinciali Terni del Coni e del Cip, l’Usl Umbria2, la cooperativa sociale Cipss, le scuole I.S.S. Gandhi di Narni Scalo e I.C. Attigliano-Guardea, l’aps Omphalos Lgbti Perugia, il Cesvol Umbria, l’associazione Vita Indipendente Umbria, l’associazone Forum Donne e i delegati degli studenti dell’I.S.S. Gandhi di Narni Scalo che parteciperanno al Festival delle arti per lo sport integrato, in programma a Roma il 23 ottobre.