Un vero e proprio boom di adesioni al campus estivo gratuito organizzato dall’Afad, l’associazione famiglie di disabili di Terni.

Sono 80 i bambini e ragazzi che partecipano al progetto “Ricominciamo con l’estate 2021”, pensato nei lunghi mesi del lockdown quando le famiglie erano fortemente provate dagli effetti della pandemia.

“E’ per noi un orgoglio aver potuto anche accogliere un bambino con grave disabilità motoria che, senza un trasporto dedicato, non avrebbe potuto godere di momenti di socializzazione per tutta l’estate – dice la presidente dell’associazione, Delfina Dati. Per altri bambini, la cui disabilità non ha permesso la partecipazione al campus, abbiamo attivato un servizio di assistenza domiciliare di sollievo per le famiglie”.

Al Parco Chico Mendes e, in caso di maltempo, nella palestra del comando provinciale dei vigili del fuoco, bambini e ragazzi stanno sperimentando il lento ritorno ad una socialità piena, così preziosa per il loro benessere psico-fisico.

“Si tratta di un campus integrato, la cui peculiarità sta nel fatto che in questo caso sono stati i ragazzi normo-tipici, dopo un lavoro di sensibilizzazione con loro e le loro famiglie, ad aver chiesto di essere inseriti con i loro coetanei con disabilità” spiega Delfina.

Privilegiate le attività sportive, organizzate con la collaborazione della società sportiva “Union Basket”, della “Polisportiva Ternana” per il tennis, “Lanciatori Terni” per l’atletica, “Npinc” per il basket in carrozzina, “Polisportiva Boccaporco” per le bocce, che, attraverso loro istruttori qualificati, coinvolgono i ragazzi nelle diverse specialità.

Tra uno sport e l’altro ci pensa la “Cooperativa Sociale Amodì – Servizi Educativi” con i laboratori per la scoperta dell’arte attraverso il gioco e la conoscenza degli elementi naturali, a intrattenere i partecipanti al campo estivo.

A seguire bambini e ragazzi per tutta la durata del campus gli educatori della cooperativa Helios aiutati dai volontari delle scuole secondarie superiori della città.

“Garantire queste attività gratuite è uno sforzo economico importante – sottolinea Delfina Dati – che abbiamo potuto sostenere grazie al finanziamento della Fondazione Carit e al sostegno dell’associazione Terni col cuore, ai quali va la nostra più viva gratitudine e, come ringraziamento, il sorriso e la gioia di tutti i nostri bambini e ragazzi”.

Che auspica “che si creino sinergie, o si rafforzino quelle già esistenti, in modo che si possa arrivare all’obiettivo di vivere tutti in una società più attenta ai bisogni e più pronta a rispondere alle legittime aspirazioni delle persone con disabilità”.