L’Umbria è la regione più cercata su Google per le vacanze in Italia. Lo sottolinea l’assessore umbro al Turismo Paola Agabiti spiegando che il bollettino di giugno dell’Ufficio studi Enit le assegna un “punteggio pieno di cento” (in base ai dati relativi all’ultimo periodo rilevato, che va dal 15 maggio al 6 giugno).

“E’ un dato che rileviamo con grande soddisfazione e che è sicuramente di ottimo auspicio per la ripresa del nostro turismo dopo lo stop dettato dalla pandemia” ha detto Agabiti. “Il periodo analizzato da Enit – ha aggiunto – coincide peraltro con l’avvio della campagna promozionale curata da Armando Testa che come Regione Umbria abbiamo avviato proprio a metà del mese di maggio con lo slogan ‘io amo il mare dell’Umbria’. Si tratta dunque di un ulteriore fattore di soddisfazione che ci conforta sulla validità delle azioni promozionali che abbiamo messo in campo a sostegno dell’intero settore e che, a giudicare dai dati Enit, sembrano dare ottimi riscontri. La stagione che si è aperta ci fa ben sperare, grazie alla possibilità di una maggiore mobilità turistica sia nazionale, che internazionale con l’introduzione del green pass. Perciò proseguiremo secondo la linea di marcia che ci siamo dati a sostegno della promozione del turismo umbro, convinti che rappresenta l’anello fondamentale per la ripresa dell’intera economia regionale”.

Secondo la rilevazione dell’ufficio studi di Enit le ricerche Google di vacanza per regioni vedono, dopo l’Umbria con il punteggio massimo, la Campania (91%), la Lombardia (al 71%), il Piemonte (al 70%) a seguire Marche, Valle d’Aosta, Toscana – Puglia a pari merito (con il 63%), Emilia Romagna e Lazio (con il 62%) Liguria e Veneto con il 55%.