Il prossimo 18 giugno si svolgerà la tappa della “1000 Miglia” che vedrà oltre 400 auto d’epoca partecipanti alla 94^ edizione della storica competizione, provenienti dal Lazio, attraversare l’Umbria tra Amelia ed Orvieto. Un evento particolarmente significativo per il rilancio dell’immagine dell’intera regione dopo le ancora recenti e severe restrizioni imposte dall’emergenza pandemica. L’evento sarà ulteriormente enfatizzato dal sorvolo di due Eurofighter Typhoon del 4° Stormo, gentilmente concesso dall’Aeronautica Militare su formale richiesta della Regione stessa.

Un connubio fra auto storiche e gli attuali caccia di quarta generazione, impiegati per la difesa e la sicurezza dello spazio aereo nazionale, che trova ideale elemento d’incontro nel distintivo del “Cavallino Rampante” emblema dell’Asso degli Assi Magg. MOVM Francesco Baracca, poi ceduto in sua memoria al giovane pilota automobilistico Enzo Ferrari affinché tornasse a vincere. Cavallino Rampante che, da sempre, contraddistingue il 4° Stormo, gloriosa tradizione aeronautica dal 1931, intitolata alla memoria del Duca Amedeo d’Aosta, Generale di Squadra della Regia Aeronautica, nobile e storica figura di soldato e di comandante.

 

“Il passaggio della 1000 Miglia nei nostri territori è un ritorno molto gradito che unisce il fascino emotivo di una manifestazione senza tempo al traino promozionale che porta con sé”: lo ha detto il presidente della Provincia di Terni, Giampiero Lattanzi, accogliendo in sala Secci a Palazzo Bazzani la carovana delle 1000 Miglia per la presentazione del passaggio che avverrà il prossimo 18 giugno.

Il corteo delle grandi auto d’epoca attraverserà una serie di comuni del ternano percorrendo il tragitto che da Amelia arriva fino ad Orvieto.

Oltre 100 Ferrari, 300 auto d’epoca affiancate da mezzi ad alimentazione elettrica, passeranno lungo le strade del territorio provinciale.

“E’ un onore e un piacere poter ospitare questa bellissima e storica manifestazione” ha sottolineato Lattanzi che ha poi ricordato il connubio tra motori e turismo. “I nostri territori si metteranno in vetrina – ha spiegato – e grazie alla 1000 Miglia potranno godere di un momento di particolare importanza per promuovere borghi, arte, natura e cultura. Come Provincia – ha concluso il presidente – abbiamo assicurato il massimo supporto cercando, nonostante le esigue risorse finanziarie e di personale, di rendere le strade adeguate al passaggio della carovana automobilistica”.