Tornano ad essere visitabili ad Amelia la preziosa statua del Germanico ed il percorso museale ad essa collegato. Lo annuncia l’assessore comunale alla cultura, Federica Proietti, comunicando la riapertura del museo archeologico cittadino e dell’intero circuito museale. “Dopo i mesi di forzata chiusura per la situazione determinata dalla pandemia – afferma l’assessore – finalmente i visitatori possono godere delle bellezze offerte non solo dal bellissimo borgo collinare, ma anche da quelle conservate nel museo”.

A proposito del museo e del Germanico, la Proietti coglie l’occasione per sottolinearne l’importanza anche alla luce delle iniziative di carattere nazionale che sono state organizzate nel 2019 per celebrare il bimillenario della morte del grande condottiero. “Questo evento – spiega l’assessore alla cultura – ha impegnato il Comune nell’organizzazione di numerose manifestazioni e convegni come “Germanico Cesare…a un passo dall’Impero” i cui atti sono stati appena pubblicati e si possono trovare in vendita presso il bookshop del museo stesso. Molto importanti inoltre – continua – le mostre e le installazioni, l’ultima delle quali, inaugurata il 10 ottobre di due anni fa, è ora diventata parte del percorso museale”.

La Proietti ricorda infine che anche negli ambienti ipogei della Cisterna romana, inclusa nel percorso di visita, sono finalmente tornati gli echi dei visitatori, “i quali – sottolinea – non hanno nascosto il loro entusiasmo di fronte alla magnificenza di questa struttura idraulica del I secolo a.C.”. L’ingresso al circuito, così come a tutti i luoghi della cultura, è per ora consentito solo con la prenotazione e con almeno un giorno di anticipo. Gli orari di apertura sono attualmente i seguenti: Museo archeologico, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Cisterna romana, sabato e domenica dalle 10 e 30 alle 13 e dalle 16 alle 18.