Si è tenuta nel padiglione otto di Umbria fiere, a Bastia Umbra, la prova per l’ammissione al corso di formazione specifica in Medicina generale 2020-2023. Ammessi a partecipare 202 medici. L’organizzazione è stata curata dalla Direzione regionale Salute e welfare, e dalla Scuola umbra di amministrazione pubblica.

Stringenti le misure di sicurezza adottate in ottemperanza delle normative vigenti anti Covid. Il Piano operativo specifico redatto dal responsabile sicurezza della Scuola umbra è stato dichiarato dalla Regione “pienamente conforme” alle prescrizioni del protocollo di svolgimento dei concorsi pubblici.

L’arrivo dei candidati è stato differenziato e suddiviso temporalmente, per garantire – sottolinea Palazzo Donini – il deflusso in sicurezza e controllare il rispetto delle misure igienico – sanitarie anti Covid previste sia nella fase di identificazione che di svolgimento e conclusione della prova.

Separati e i percorsi di accesso, movimento nell’area concorsuale e di uscita. Installati dispenser igienizzanti e cartellonistica di carattere prescrittivo, informativo e direzionale. Adottato il “criterio di distanza droplet” di almeno 2,25 metri tra i candidati e tra questi e il personale dell’organizzazione, vigilanza e le commissioni esaminatrici in ogni fase della procedura concorsuale. Monitorato anche il personale addetto alle varie attività concorsuali e i membri delle commissioni esaminatrici con test antigienico rapido o molecolare nelle 48 ore antecedenti la prova.

“Tutte le misure di sicurezza, soprattutto quelle relative all’emergenza pandemica, predisposte e adottate in sinergia con Regione Umbria – ha sottolineato Marco Magarini Montenero, amministratore della Scuola umbra di amministrazione pubblica – hanno garantito un ordinato e regolare svolgimento della prova.