Il Progetto “Scacchi Metafora Educativa (SME)”, finanziato dall’Impresa Sociale con “I Bambini” e promosso dal CSEN NAZIONALE E CSEN PROVINCIALE TERNI, ha così iniziato a lavorare in Umbria con una delle tre scuole coinvolte dal Progetto SME, grazie alla collaborazione della dirigente scolastica Alba Pagani e delle referenti scolastiche Stefania Turreni e Maria Cristina Belfiore che hanno dato ai bambini e alle bambine del loro istituto la possibilità di iniziare in totale sicurezza grazie agli ampi spazi messi a disposizione, come palestre, sale polivalenti comunali, piazze e giardini.

Il 15 e il 16 aprile gli scacchi sono stati accolti dagli alunni e dalle alunne dell’Umbria. In questi due giorni – spiega il Presidente Corrado Crovari – abbiamo dato il via ai primi incontri a scuola con 110 bambini e bambine dell’Istituto Comprensivo di Attigliano-Guardea, in provincia di Terni.

 

Il primo incontro di giocomotricità su scacchiera gigante e con il castello degli scacchi collocati all’aperto nella splendida cornice degli spazi messi a disposizione a Guardea, Penna in Teverina e Giove hanno fatto conoscere il mondo in bianco e nero degli scacchi con la sua storia e con i suoi giochi propedeutici. Successivamente è toccato alle scuole medie di Attigliano e Alviano. Anche qui, dopo le presentazioni anche di alcuni giochi di riscaldamento per la cooperazione e la creatività, le scacchiere e gli scacchi sono diventati le metafore educative per un percorso che – conclude Crovari – speriamo sia ricco di gioco, di divertimento e di scoperta da fare finalmente insieme