In merito ai tagli effettuati dall’Afor nelle scorse settimane nella pineta a ridosso di Cesi e nell’area di Torre Maggiore, abbiamo chiesto e ottenuto alcuni chiarimenti dai tecnici dell’Agenzia Forestale Regionale.

In situazioni come queste riteniamo sia opportuno contemperare le esigenze della messa in sicurezza delle strade e della cura dei boschi, con la salvaguardia di un patrimonio naturale e paesaggistico di straordinario valore, peraltro inserito nelle aree SIC. In particolare ci riferiamo alla pineta endemica di pini d’Aleppo tra la strada di Sant’Erasmo e la Penna di Sant’Andrea e alla faggeta sommitale di Torre Maggiore.

Abbiamo anche chiesto ad Afor di verificare eventuali problemi alla percorribilità dei sentieri segnati nella zona dei tagli, che potrebbero essere stati causati dallo scivolamento di tronchi anche di grosse dimensioni e di provvedere ripristino nei casi in cui fosse necessario.

Come Cai di Terni continueremo a verificare un corretto e legittimo utilizzo della montagna ternana e, al tempo stesso, auspichiamo, anche da parte delle istituzioni locali, una maggiore attenzione per un progetto complessivo di tutela e sviluppo di questo nostro straordinario patrimonio, al quale – come sempre – siamo disponibili a fornire il nostro contributo.