Anche nella Provincia di Terni si è svolto il referendum sull’ipotesi di accordo sottoscritto da FIM-FIOM-UILM e FEDERMECCANICA-ASSISTAL il 5 febbraio 2021.

La pandemia in atto, ovviamente, ha condizionato negativamente la consultazione, infatti, FIM-FIOM-UILM di Terni hanno deciso in maniera responsabile di svolgere le assemblee da remoto nei luoghi di lavoro medi e grandi per evitare il pericolo di assembramenti. Va aggiunto, inoltre, che una parte considerevole dei lavoratori è fuori dai luoghi di lavoro, perché in cassa integrazione o in smart working.

Nonostante ciò quasi metà degli aventi diritto si è recato alle urne, con punte del 54% tra gli operai. I SI sono stati 2542 (91,27%) e i NO 243 (9,56%), 8 le schede bianche, 16 quelle nulle.

I pilastri di questo rinnovo contrattuale, ovvero salario, inquadramento professionale e formazione, sono stati apprezzati dalla stragrande maggioranza dei lavoratori.

FIM-FIOM-UILM di Terni ringraziano tutti i lavoratori che hanno espresso il proprio voto legittimando il percorso democratico, l’ipotesi di accordo e il lavoro del sindacato.

Ora – dicono i sindacati – auspichiamo in un rapido rinnovo anche per le aziende metalmeccaniche artigiane, PMI e le cooperative.