La Giunta regionale dell’Umbria ha deliberato l’indicazione – dopo l’intesa tra la presidente Donatella Tesei e quello delle Marche Francesco Acquaroli – del nuovo direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche. Si tratta di Vincenzo Caputo, nato nel 1960, già professore, tra l’altro, della facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli, Federico II, docente di numerosi master presso il Dipartimento di Medicina veterinaria dello stesso Ateneo, nonché direttore Area sanità pubblica veterinaria della Asl 1 Napoli e del Centro di riferimento igiene urbana veterinaria della Regione Campania.

La sua formazione – riferisce la Regione – passa attraverso la laurea in Medicina Veterinaria, i Diplomi di specializzazione prima in “Malattie infettive, profilassi e Polizia veterinaria”, in “Ispezione degli alimenti di origine animale” e in “Fisiopatologia della riproduzione degli animali domestici, nonché del Master in pratica manageriale pubblica e in alcuni corsi di formazione sempre in ambito manageriale.

Ora sarà avviato l’iter che porterà, dopo i passaggi che coinvolgeranno la Regione Marche e il Ministero della Salute, alla nomina ufficiale.