Protesta dei lavoratori agricoli che ha Perugia si sono ritrovati in piazza Italia sottolineato che pur essendo stati “quelli che durante tutto il periodo della pandemia hanno consentito di portare frutta e verdure sulle tavole degli italiani e degli umbri” sono stati ora “clamorosamente dimenticati prima dal governo Conte e ora da quello Draghi, che nel decreto Sussidi non ha previsto alcun sostegno”.

In Umbria sono circa 14 mila gli impiegati del settore, 11mila in provincia di Perugia e 3 mila in quella di Terni.

Tra le richieste dei sindacati al governo, in particolare, il riconoscimento per l’anno 2020 delle stesse giornate di lavoro del 2019 e l’introduzione del bonus per i lavoratori stagionali agricoli insieme alla sua compatibilità con il reddito di emergenza.

A Perugia – riferisce una nota della Cgil – una delegazione sindacale è stata ricevuta dal prefetto Armando Gradone, che ha ascoltato le ragioni della mobilitazione. Questa – è stato annunciato – proseguirà e si intensificherà nei prossimi giorni.

Proprio durante i presidi che si sono svolti in tutta Italia è arrivato infatti l’annuncio dello sciopero, proclamato da Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil per il 30 aprile.