“Il ritorno della didattica a distanza richiede uno forzo ulteriore per dotare alunni e studenti degli strumenti necessari per seguire le lezioni. In questi mesi abbiamo incontrato famiglie che non avevano neppure il cellulare da mettere a disposizione dei propri figli. E ascoltato storie strazianti di persone che non hanno la possibilità di comprare la spesa, che hanno figli con malattie che li ha privati da oltre un anno della scuola in presenza. E che hanno ritrovato il sorriso grazie al grande cuore di tante aziende del territorio, professionisti e di privati cittadini”.

Alessandra e Arianna Bianchi, presidente e rappresentante distrettuale del Rotaract club Terni, fanno il punto sul progetto Reebot promosso dal distretto Rotary 2090 in collaborazione con il distretto Rotaract 2090.

Un progetto che in sei mesi ha permesso di distribuire 87 pc rigenerati a famiglie fragili, case famiglia, associazioni e parrocchie per aiutare gli studenti nella didattica a distanza.

“Ora che le scuole sono di nuovo chiuse per la pandemia le richieste di aiuto sono aumentate. In questo momento abbiamo bisogno soprattutto di computer portatili, che sono più funzionali, di cavi vga e schermi – dicono Alessandra e Arianna. Chi ha in casa un portatile anche non nuovissimo da donare fa un gesto che consente concretamente di garantire l’istruzione per tutti”.

Le giovani volontarie del progetto Reebot vanno avanti, forti della gioia e della gratitudine di chi riceve un dono tanto prezioso per seguire le lezioni.

“Diamo la precedenza a chi frequenta la scuola – aggiungono – ma abbiamo donato i computer anche ad adulti che dovevano iniziare a lavorare in smart working e non avevano gli strumenti necessari”.

Chi volesse contribuire a far felice qualche studente ed aiutarlo a seguire le lezioni scolastiche può contattare l’associazione all’indirizzo mail rotaractclubterni@gmail.com.