Un totem sanificatore dell’aria, due computer portatili, mille e 200 mascherine ffp2 e mille mascherine chirurgiche pediatriche.

Materiale per un valore di 4mila e 500 euro che l’associazione I Pagliacci ha consegnato al Centro Baobab della neuropsichiatria infantile dell’azienda usl Umbria 2.

Un centro che, malgrado le restrizioni anticontagio, ha garantito risposte concrete ai bimbi seguiti e alle loro famiglie, utilizzando i propri dispositivi di telecomunicazione.

“Attraverso il rapporto fiduciario instaurato con le famiglie è stato possibile accogliere e valutare i bisogni e i rischi dovuti all’isolamento domiciliare – dice il professor Augusto Pasini, coordinatore del servizio di neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza – gli operatori hanno subito costruito e condiviso con la direzione aziendale un nuovo modello di intervento a distanza”.

Nasce così il Baobab online, che ha offerto e in parte offre alle famiglie la possibilità di mantenere il supporto domiciliare improvvisamente interrotto e ai bambini la possibilità di continuare il percorso terapeutico per conservare il progresso delle competenze acquisite.

Le infermiere hanno eseguito visite domiciliari di sostegno nelle situazioni più critiche e di emergenza e formato i caregiver all’interno del nucleo familiare, dove sono emerse oggettive difficoltà nel gestire gli strumenti digitali.

“A seguito di ulteriori decreti ci sono stati periodi di apertura e nuove chiusure, ma il Centro Baobab è rimasto sempre attivo e pronto a rimodulare attività e schemi di lavoro” dice Pasini.

Che ha apprezzato il regalo del presidente Alessandro Rossi, presente al Baobab dal 2004 sia come volontario che con le significative donazioni: “I Pagliacci restano sempre accanto ai bambini – dice Rossi – e anche se la pandemia ci tiene lontani da loro, ogni occasione è preziosa per dimostrare la nostra vicinanza. A braccia aperte, sempre con il sorriso”.