I sindacati dei pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil della provincia di Terni, esprimono soddisfazione dopo l’incontro di ieri con il direttore generale Usl Umbria 2, Massimo De Fino. “In particolare – spiegano i sindacati – il direttore ha rassicurato le nostre organizzazioni sindacali rispetto al potenziamento del personale sanitario, oggi segnato da preoccupanti carenze nei diversi servizi, come più volte evidenziato da Cgil, Cisl e Uil. Accogliamo positivamente, inoltre – continuano le tre sigle dei pensionati – le informazioni sulla realizzazione delle diverse Case della Salute nel territorio provinciale e la prossima apertura anche di un Hospice, con 8 posti, nella città di Orvieto, cosi come è importante il recupero, annunciato, del vecchio ospedale di Orvieto per servizi di medicina territoriale specialistica”. Lo stesso progetto di recupero del patrimonio immobiliare dismesso interesserà i comuni di Terni, Narni e Amelia.

Per Spi, Fnp e Uilp “il mantenimento e il potenziamento dell’efficiente e qualificata azienda ospedaliera ternana, in stretta collaborazione con l’Università di Perugia deve essere centrale nel piano sanitario regionale”. “Chiediamo che si operi in stretta collaborazione tra le strutture ospedaliere dell’USL2 e l’Azienda ospedaliera ternana, consideriamo altresì positiva la notizia della cantierizzazione per il 2021 del nuovo Ospedale di Narni-Amelia”, aggiungono i sindacati.

Infine, le tre sigle dei pensionati nel corso dell’incontro hanno chiesto di seguire con attenzione lo stato generale delle Rsa a fronte anche della crescente e preoccupante pandemia. E per quanto riguarda la campagna vaccinale, Spi, Fnp e Uilp considerano importante l’avvio delle vaccinazioni ma ritengono “che le stesse debbano essere estese a tutta la popolazione in particolare ai malati cronici e alle persone non autosufficienti”.