Due nuovi corsi di laurea per il Polo scientifico didattico di Terni: consiglio di amministrazione e Senato accademico dell’Università di Perugia hanno infatti proposto l’attivazione della laurea triennale in Ottica e optometria e di quella magistrale in Ingegneria dei materiali e dei processi di sostenibilità.

Ad annunciarlo è stato questo pomeriggio il rettore dell’Ateneo, Maurizio Oliviero, durante una conferenza stampa online.

Entro gennaio i due corsi saranno presentati al Miur per l’accreditamento. Il primo sarà afferente al dipartimento di Fisica e geologia, con la collaborazione di quello in Medicina e Chirurgia, mentre l’altro è proposto dal dipartimento di Ingegneria, in questo caso in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria civile e ambientale.

“Fin dal nostro insediamento abbiamo sottolineato quanto il Polo ternano sia strategico” ha detto il rettore. Che ha poi sottolineato come le due attivazioni siano frutto “dell’ascolto del territorio, dal presidente di Confindustria alle piccole associazioni al sindaco”.

Entrambi i corsi di laurea, con sede a Pentina, avranno una doppia erogazione in italiano e in inglese. Saranno dunque corsi internazionali – è stato detto – che permetteranno di ottenere un doppio titolo. “I corsi non sono duplicazioni di altri – ha spiegato Oliviero -, ma il risultato di un’indagine di mercato che guarda alla vera alta specializzazione. E’ un segnale che vogliamo condividere con tutta la comunità”.

Alla conferenza stampa sono intervenuti tra gli altri anche il sindaco Leonardo Latini, il presidente di Confindustria Umbria, Antonio Alunni, e il delegato del rettore alla sede di Terni, Stefano Brancorsini.

Per Alunni l’attivazione dei due nuovi corsi “è un’occasione unica e irripetibile per far sì che la presenza dell’Università di Perugia a Terni metta a terra tutto il potenziale possibile”.

“È una giornata importante per il Polo scientifico didattico di Terni”, ha sottolineato quindi Brancorsini, che ha rappresentato anche la Fondazione Carit, Cassa di Risparmio di Terni e Narni, nella quale riveste il ruolo di componente del Comitato d’indirizzo. “La presentazione di nuove iniziative didattiche nel polo ternano – ha aggiunto – è la conclusione di un percorso virtuoso fatto di collaborazione e trasparenza. Il ringraziamento principale va al magnifico rettore dell’Università degli Studi di Perugia che ha partecipato personalmente a numerosi incontri con enti ed associazioni del territorio per confrontarsi con esigenze e proposte provenienti dal territorio stesso. Il risultato è l’attivazione di nuovi corsi di laurea che non sono repliche di altri già esistenti a Perugia e che possono dare una nuova identità universitaria a Terni. Il lavoro di collaborazione tra l’università ed il territorio ha stimolato anche la ristrutturazione dei corsi di laurea già esistenti a Pentima (triennale di Ingegneria Industriale e magistrale di Ingegneria Industriale) per aumentare l’attrattività verso il polo ternano e per andare incontro alle nuove esigenze del mercato del lavoro. Questa attività non si esaurirà con questi nuovi corsi di laurea, ma è lo spunto per fare un check-up anche agli altri corsi esistenti a Terni e Narni, sempre con lo spirito di massima condivisione con gli enti e le associazioni del territorio”.