Il telefono squilla e Sharon risponde. Dall’altra parte c’è la signora Angela che ha voglia di un po’ di compagnia, visto che in questa fase non esce quasi mai di casa. Pochi minuti e il telefono squilla ancora, è un’altra signora che ha bisogno di fare la spesa e acquistare alcuni farmaci. Allora Sharon prende nota e poi passa la lista a Matteo ed Elena che si occupano delle consegne.

L’emergenza sanitaria non è uguale per tutti, tanto meno per le persone anziane. È per questo che Cgil e Auser di Terni hanno deciso di avviare un servizio di “solidarietà a domicilio”, consegnando alle persone che non possono fare da sole spesa, farmaci e altri beni di prima necessità, ma anche offrendo ascolto e compagnia telefonica. “Cerchiamo in maniera concreta di stare vicini alle persone che in questa fase sono più sole – spiega Claudio Cipolla, segretario generale della Cgil ternana – lo facciamo con il sindacato di strada, insieme ad Auser, nella consapevolezza che la pandemia sta generando nuove disuguaglianze, contro le quali la Cgil si batte da sempre e intende continuare a farlo”.