Sedi alternative alle scuole, in occasione del referendum costituzionale, per tutti i seggi elettorali del comune di Baschi: lo annuncia il sindaco, Damiano Bernardini, in base a quanto deliberato dalla giunta. La proposta dell’amministrazione è ora al vaglio della commissione elettorale territoriale, che dovrà esprimere il proprio parere.

I locali individuati si trovano in ex scuole dismesse, attualmente sedi di associazioni culturali. In un post su Facebook il sindaco sottolinea “l’impegno per evitare l’interruzione delle attività didattiche dopo soli quattro giorni di lezione. Ora più che mai – continua – vogliamo dimostrare con azioni concrete la nostra attenzione nei confronti della scuola, delle famiglie e soprattutto degli studenti; abbiamo pagato un prezzo già troppo alto”.