Nell’anno in cui i bambini sono diventati invisibili, in cui le scuole hanno chiuso i battenti a data e modalità da destinarsi, è arrivata l’estate. Non era scontato.

A Quartiere Italia, quartiere con un’alta concentrazione di edilizia popolare, di culture differenti e di famiglie numerose, fin dal principio dell’emergenza Covid è risultato evidente che qualcuno avrebbe faticato più degli altri e che tenere in casa i bambini non sarebbe stato semplice.

Associazione Arciragazzi gli Anni in Tasca, che da un anno ha spostato le proprie attività nel quartiere, dopo la chiusura del servizio di CAG presso la Siviera in Via Carrara, ha risposto all’emergenza con una serie di attività a sostegno della popolazione del quartiere con una particolare attenzione per le fasce più deboli.

Già durante i giorni più complessi del lock down l’associazione si è prontamente ed autonomamente organizzata consegnando farmaci e spesa a domicilio e attivando un servizio di telefonia sociale per essere di supporto agli abitanti del quartiere.

In quei giorni però un’altra urgenza si stava delineando molto chiaramente, quella di creare opportunità educative inclusive per la fascia più ignorata dai tanti decreti: i bambini e le bambine.

A tal scopo l’associazione ha allestito un centro estivo tra i palazzi di quella che viene considerata una tra le più difficili periferie della città, una sorta di scuola nomade che si sposta inseguendo l’ombra tra spazi pubblici ed aree condominiali, insieme a maestri e maestre della scuola del quartiere, educatori, giocolieri, artisti.

Le attività estive sono cominciate il 6 luglio e proseguiranno fino al 7 agosto.

A partire dal 24 luglio è cominciata anche “l’Arena di Quartiere”: un cinema all’aperto tra i palazzi, ovviamente gratuito, per promuovere ancora una volta socialità e condivisione.

Il prossimo appuntamento, Venerdì 31 luglio, ore 21, porterà in piazza l’Uomo Fiammifero, un film per tutti, una produzione artigianale e poetica in cui, a rimarcare l’attenzione dell’associazione per i più piccoli, i protagonisti sono un bambino, la sua solitudine e la sua fantasia. L’ultimo appuntamento con il cinema il 7 agosto.

Le iniziative descritte sono state organizzate dall’Associazione Arciragazzi gli Anni in Tasca con il contributo della Fondazione CARIT – Cassa di Risparmio di Terni e Narni Bando “Emergenza Covid-Insieme per la ripresa e in accordo con ATER Umbria.