I 2000 cuori, ognuno dei quali porta un messaggio d’amore e di speranza, sono arrivati da ogni parte d’Italia. Sono stati realizzati da Brescia a Bari e molti tra Terni e provincia.

Il progetto Heart Bombing: #2000CuoriTerni era stato lanciato dall’associazione Bruna Vecchietti a marzo, durane il lockdown causato dall’emergenza covid.

“E’ un progetto adatto a questo periodo – disse Anna Maria Vecchietti. Servono solo lana o cotone, ferri o uncinetto, e la voglia di esserci. Aspetto tante adesioni”.

Quel progetto che consentirà di riempire strade, piazze, parchi e ogni luogo accessibile con migliaia di cuoricini rossi, rosa o lilla fatti a maglia o all’uncinetto, è stato un successo.

E così, dopo aver addobbato la città con gli acchiappasogni e creato l’albero di Natale per l’oncologia con migliaia di quadrotti, per l’odv arriva il momento dell’installazione dei cuori che hanno reso meno dure le giornate di tante sferruzzatrici costrette a casa. Ma unite dal filo della solidarietà e della condivisione.

Venerdì 19 giugno, alle 9, appuntamento in Via Lanzi, davanti alla scuola Leonardo Da Vinci, per dare inizio, insieme ai volontari di MiRifiuto, all’installazione di #2000cuoriTerni e “rinnovare” il decoro urbano realizzato nove mesi fa.

I duemila cuori e i messaggi saranno appesi ai rami degli alberi da via Lanzi a via Primo Maggio, da via Battisti a piazza Tacito.

“Chi vuole partecipare alla sistemazione può dare la propria disponibilità – dice Anna Maria Vecchietti – formeremo delle squadre che opereranno in varie vie”.