L’emergenza coronavirus aveva imposto la chiusura del Centro di ascolto dell’associazione LaGioiaDiVivere, da anni a disposizione delle famiglie in difficoltà nei locali della parrocchia Immacolata Concezione di via Narni.

L’emergenza però non aveva fermato l’attività dei volontari e da marzo in poi Clara Giorgi, insegnante ternana in pensione, ha continuato ad accogliere le famiglie davanti al cancello di casa garantendo buoni spesa, il pagamento delle bollette ma anche un sorriso e una parola di conforto.

Ora l’attività della onlus torna alla normalità e ogni mercoledì, dalle 10 alle 12, le famiglie vengono accolte nella chiesa del quartiere Polymer.

“Purtroppo all’aumento delle uscite dell’associazione per far fronte all’emergenza virus ha corrisposto una drastica riduzione della raccolta fondi, causata della cancellazione delle nostre tradizionali iniziative di solidarietà del periodo Pasquale” dicono dall’associazione, che sostiene più di 120 famiglie ternane e tante altre tra India, Kenya, Madagascar, Togo e Albania.

“Grazie di cuore a tutti coloro che vorranno sostenere le nostre iniziative dedicate all’emergenza covid, con donazioni che in questo momento saranno particolarmente preziose”.