Offrire uno spazio condiviso in cui esperti delle diverse aree disciplinari dell’Università degli studi di Perugia possano confrontarsi con gli stakeholder, stimolando un “fruttuoso” dialogo su idee innovative e partecipate per rilanciare l’Umbria, duramente colpita dall’emergenza Covid-19. E’ con questo intento che nasce il progetto ‘Unipg pensa il post-covid. 30 idee per l’Umbria’ illustrato con un convegno che andrà avanti fino al 28 maggio.

Oggi, insieme ad un ‘plenary meeting’, si è tenuta una conferenza stampa telematica di presentazione con interventi anche del rettore dell’Ateneo, Maurizio Oliviero, della presidente della Regione, Donatella Tesei, e del presidente Anci Umbria, Francesco De Rebotti.

Gli incontri sono suddivisi in otto panel (due al giorno) dedicati a differenti tematiche: ‘Salute e sanità’, ‘Sicurezza e dispositivi’, ‘Famiglie, comunità, welfare, spazi di vita’, ‘Alimentazione e filiera alimentare’, ‘Didattica e formazione’, ‘Comunicazione, media e semantiche della ripartenza’, ‘Impresa e sviluppo’, ‘Turismo, percorsi, territori, eventi’. Ciascuno ha una durata di due ore, coordinato da componenti del gruppo di lavoro ‘Unipg Post-Covid’.