Un flash mob silenzioso con i simboli dell’infanzia – bambole, ciucci, coccarde e fiori bianchi – abbandonati in strada, “così come siamo stati abbandonati noi”. E’ questa l’iniziativa che i gestori e i titolari degli asili nido e dalle scuole per l’infanzia privati hanno organizzato questo pomeriggio, dalle 16 alle 17, in sette città italiane. Oltre a Terni, si tratta di Milano, Venezia, Roma, Palermo, Torino e Firenze.

“Il silenzio sui servizi educativi 0-6 è tombale dopo il Dpcm sulle riaperture firmato dal Presidente Conte: parliamo – dicono i manifestanti – di più di 10.000 le strutture in tutta Italia dimenticate anche dal Decreto Rilancio le quali oltre a non essere oggetto di alcun piano di riapertura, si vedono negare la proroga della Cassa Integrazione per i lavoratori, il che significa – per le strutture chiuse da inizio marzo – la copertura massimo fino a metà giugno”.