Sono stati completati l’aggiornamento e la revisione della progettazione esecutiva del primo lotto funzionale dei lavori di completamento del parco di Cardeto. C’è dunque il sostanziale via libera per gli interventi di completamento delle opere di riqualificazione del Parco intitolato a Bruno Galigani, dopo lo stop che ha portato alla risoluzione del precedente contratto di concessione.
Con una nuova determinazione s’impegna la somma di circa un milione e 40 mila euro per i lavori del primo lotto funzionale. A breve sarà indetta la gara e subito dopo potranno essere assegnati i lavori che riguarderanno il completamento dell’impiantistica sportiva del parco. Successivamente si completerà anche il secondo lotto funzionale che prevede i lavori sulla palazzina ristorante.
La somma necessaria per il primo lotto è coperta in buona parte tramite l’accensione di un mutuo da 900mila euro con il Credito Sportivo e per la parte restante 139.402,43 con l’utilizzo delle somme derivanti dall’escussione della polizza fidejussoria definitiva in seguito alla risoluzione della precedente concessione.
“L’Istituto del Credito Sportivo – spiegano i tecnici della Direzione Lavori Pubblici – ha emanato il Bando “Sport Missione Comune 2019” con il quale ha messo a disposizione degli Enti locali risorse complessive per un importo di oltre 23 milioni di euro di contributi per abbattere completamente gli interessi di 170 milioni di euro di mutui a tasso fisso (ai tassi attuali), della durata di 15 anni, a supporto del Protocollo d’Intesa sottoscritto con ANCI”.
“Le opere di completamento di Cardeto rientravano nei parametri del bando e per questo abbiamo presentato l’istanza alla fine dello scorso anno”.
I lavori finanziati riguardano: due campi da tennis coperti in sintetico m. 35,60 x 18,50 e m 35,60 x 17,33 – h. 9,45 m; due campi da tennis scoperti in terra artificiale m 35,00 x 18,67; un campo da tennis scoperto in erba sintetica m 37,35 x 18,00; un campo da paddle; la pista bmx; spogliatoi e servizi igienici per atleti, istruttori e giudici; tribune per 313 spettatori (nel campo calcio a 5); i servizi igienici per il pubblico; il locale primo soccorso atleti; i locali tecnici, depositi e magazzini; gli impianti tecnologici e le sistemazioni generali.
Per quel che riguarda poi il secondo lotto per la palazzina destinata a ristorante/bar, nel prossimo programma delle opere pubbliche verrà definito le modalità di copertura delle spese, andando a valutare la possibilità di effettuare l’intervento anche con l’apporto di capitali privati.
“Stiamo lavorando, come promesso, per restituire alla città uno dei suoi parchi più importanti, dopo un’attesa durata troppi anni”, dice l’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati. “Questi ultimi atti, frutto di un lavoro molto intenso da parte delle nostre strutture tecniche, tracciano finalmente un percorso chiaro e lineare, attraverso il quale contiamo di far ripartire i lavori entro l’anno”.