Turni di massimo 10 persone sedute in tavoli separati e a distanza di sicurezza, piatti, posate, bicchieri monouso, protezioni per gli operatori e volontari, termoscanner all’entrata per misurare la temperatura con il supporto di un medico volontario: anche la mensa per i poveri San Valentino di Terni, gestita dalla Caritas, si adegua

all’emergenza coronavirus, continuando a fornire pasti caldi a chi ne ha bisogno. Circa 70 le persone ospitate ogni giorno, in gran parte italiani e anziani, ad altre vengono distribuiti cestini da asporto.

In generale sono centinaia gli aiuti di vario genere da parte della Caritas e dell’associazione di volontariato San Martino. All’usuale attività dei Centri di ascolto e dell’Emporio solidale si sono aggiunte le numerose richieste giunte al numero verde 800 766 455, attivo da inizio aprile.

Lo stesso Emporio solidale è stato potenziato con un ampliamento degli accessi e dell’accoglienza, su appuntamento, delle persone segnalate dalle parrocchie: più di 100 i nuovi nuclei familiari aiutati, oltre ai 130 che già usufruivano del servizio. Oltre agli aiuti alimentari vengono sostenute diverse famiglie per il pagamento delle bollette e medicinali. Tanti i benefattori che hanno contribuito, in questo periodo, con la donazione di prodotti alimentari aumentate.