Tra le tante cose che cambieranno dopo la pandemia ci sarà il modo di spostarsi in città. Molti analisti stanno infatti già valutando che nelle fasi successive all’attenuazione del virus ci dovrà essere un maggior ricorso agli spostamenti pedonali con garanzia di distanziamento e soprattutto più spostamenti in bici, considerati tra i più sicuri. .
“Le strade di molte città del mondo, a causa della pandemia di Coronavirus, sono state modificate per dare maggiore spazio alla mobilità in bicicletta. Noi, a Terni, stiamo già lavorando su questo obiettivo da tempo e la realizzazione di una rete ciclabile cittadina diventa adesso ancor più strategica”. Lo dichiara l’assessore ai lavori pubblici Benedetta Salvati che proprio nella giornata di ieri ha coordinato una riunione con i tecnici delle sue direzioni per fare il punto sui lavori in corso e su quelli da assegnare, sui cantieri da riaprire, sulle progettazioni che stanno per partire per la rete delle ciclabili cittadine.

RIPRENDERSI LA CITTA’ PEDALANDO – “Diciamo subito che di carne al fuoco ce n’è moltissima, siamo veramente ad una svolta e finalmente si lavora in maniera cooordinata con degli obiettivi chiari per creare percorsi ciclabili utili ai cittadini e collegati fra di loro, una sorta di ciclopolitana, insomma, che ci aiuterà ad uscire da questo brutto periodo riappropriandoci della nostra città, pedalando”.

LUNGONERA SAVOIA – “In primo luogo abbiamo chiesto e ottenuto l’adeguamento del piano della sicurezza per il cantiere della pista ciclabile di via Lungonera Savoia. I lavori potranno quindi riprendere a breve in piena sicurezza, agevolati anche dallo scarso traffico veicolare, ed essere completati nel tratto che prevede l’attraversamento di fronte a Ponte Romano e poi verso la passerella di via dell’Argine”.

LA CICLABILE SOTTO LE MURA -”Contemporaneamente abbiamo dato il via alla stipula del contratto con la ditta aggiudicataria della gara per la realizzazione di un altro tratto importante di ciclabile, ovvero quello che dall’area dove sorgerà il PalaTerni, per via Rapisardi, passerà sotto le mura della Passeggiata, di fronte al palazzetto della scherma, per poi proseguire verso Corso del Popolo, Largo Frankl e attraverso la nuova passerella si ricongiungerà con la ciclabile di Lungonera Savoia”.

LE VELOSTAZIONI – “E’ in corso di stipula anche il contratto con la ditta che si è aggiudicata la gara per la reaalizzazione delle quattro velostazioni, che potranno essere usate come rimesse-deposito-parcheggio per le bici alla stazione ferroviaria, allo Staino e sopra i parcheggi di viale della Rinascita/San Francesco e in Largo Frankl. In questo caso la maggior parte dei lavori di premontaggio sarà eseguita in officina, quindi i cantieri su strada saranno molto limitati nel tempo e negli spazi, senza pericoli anche rispetto alle restrizioni attuali”.

VIA DELL’ARGINE-PONTE CARRARA – Inoltre, in questi giorni, è in corso la gara per il nuovo tratto di ciclabile che andrà da via dell’Argine a Ponte Carrara. In sostanza sarà una ricucitura tra le ciclabili già esistenti di via dell’Argine e quella di via Gramsci che a Ponte Carrara incrocia la nuova ciclabile verso via Lungonera Savoia.

VIA DEL CASSERO-VIA GIANNELLI – Sempre in queste settimane sono in corso di realizzazione i rilievi per il progetto esecutivo del tratto di ciclabile tra la passerella di via del Cassero e via Giannelli. Anche in questo caso si tratta di un raccordo tra due nuove ciclabili.

“Ci sono poi altre due notizie importantissime in questa piccola rivoluzione delle ciclabili ternane”, fa sapere l’assessore Salvati.
LA NUOVA CICLABILE PER L’OSPEDALE – “La prima notizia riguarda la gara che uscirà a breve per un nuovo lungo tratto di ciclabile molto strategico che collegherà la ciclabile di via Lungonera Savoia con l’ospedale cittadino, attraverso il parco delle Grazie e il parco di viale Trento”.

IL PROGETTO PER LA BORGO RIVO-TERNI – Infine si sta completando la procedura amministrativa per affidare la progettazione esecutiva della ciclabile tra Borgo Rivo e Terni. In questo caso la progettazione è finanziata dal MIT, a seguito di un bando al quale ha partecipato il Comune di Terni. “La realizzazione di questa importantissima ciclabile che potrebbe davvero cambiare lo stile di vita delle decine di migliaia di ternani che risiedono nell’area Nord della città, dovrebbe essere poi finanziata con Agenda Urbana 2″.

(La foto della ciclabile di via Lungonera Savoia e di Città Giardino è stata realizzata da Euromedia)