Continua anche nel pieno dell’emergenza. Innanzi tutto si è rinnovato l’impegno del Lions Club di Narni in favore della Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 2, ed in special modo a sostegno del Presidio Ospedaliero di Narni-Amelia.

Si tratta di una lunga serie di attività, portate avanti nel corso del tempo, che hanno aiutato nella dotazione di strumentazioni sanitarie importanti. Un sodalizio attivo da lungo tempo attivo ed ora incrementato per poter dare un contributo nel fronteggiare la gravissima situazione causata dal COVID-19.

Peraltro, ricorda il Presidente del Club Dott. Cesare Di Erasmo, proprio di recente era stato deciso l’acquisto di due pulsossimetri ed ora è stata accolta ed esaudita, con grande slancio, la richiesta di acquisto e messa a disposizione di mille mascherine chirurgiche.

Il Club ha ricevuto le cortesi note di ringraziamento per questi due service da parte del Dirigente Medico del presidio ospedaliero di Narni, Dr. Sergio Guido, per la generosità e la sensibilità ancora una volta dimostrate, a maggior ragione in un momento così particolare.

Il Lions Club Narni, assicura il Presidente DI Erasmo, continuerà anche in futuro a sostenere, per le proprie possibilità, l’attività della ASL Umbria 2 e dell’ospedale cittadino.

Un altro significativo ringraziamento al Lions Club è arrivato dall’Associazione Prociv Arci di Narni, tramite una missiva del suo Presidente Lorenzo Filiberti che ha inteso ringraziare i Lions narnesi per il contributo dato per l’acquisto di un mezzo multifunzione di Protezione Civile, ennesimo segno tangibile dell’operato di un Club sempre attenti a sostenere e a sviluppare le tematiche del territorio narnese.

In questi giorni il Lions Club Narni sta provvedendo alla distribuzione tramite l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Narni di circa kg 250 di prodotti alimentari a 30 nuclei famigliari della città.

I prodotti provengono dalle raccolte effettuate nell’ambito delle iniziative del Banco Alimentare e dall’AGEA – Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, che tra i suoi compiti ha anche la distribuzione gratuita alle persone indigenti di derrate alimentari provenienti dalle scorte d’intervento dell’Unione Europea.